Pasta asparagi e ricotta di capra e perché scegliere questo latticino

Pasta asparagi e ricotta di capra e perché scegliere questo latticinoLa pasta con gli asparagi verdi e la ricotta di capra è un primo facile: ottimo servito in primavera sia nelle occasioni familiari che per gli ospiti.
L’abbinamento asparagi e la ricotta di capra è insolito e fa parte di quelli che una volta provati non si abbandona più!

La ricotta: perché non è un formaggio

Secondo la legge italiana il nome di formaggio o cacio è:
“riservato al prodotto che si ricava dal latte intero ovvero parzialmente o totalmente scremato, oppure dalla crema, in seguito a coagulazione acida o presamica, anche facendo uso di fermenti e di sale di cucina”
La ricotta, invece, è un latticino che si ottiene dalla “ricottura” del siero del latte che rimane dopo la lavorazione del formaggio.
Anche la ricotta vanta, come la maggior parte dei derivati del latte, origini molto antiche: è stata spesso definita anche il “formaggio dei poveri”, preparato proprio per non biuttare via nulla.

La preparazione prevede pochi facili passaggi: il siero avanzato viene acidificato e scaldato a circa 80 °C. Si ottiene così la ricotta che viene scolata, raccolta in contenitori bucati per favorire l’eliminazione del liquido in eccesso e quindi destinata all’immediato consumo.
Salata e stagionata si asciuga completamente e diventa adatta ad essere grattugiata.

La ricotta di capra: valori nutrizionali

Quando questo latticino viene prodotto interamente da siero è più magro, rispetto agli altri derivati del latte di capra, e assicura un buon apporto di proteine ad alto valore biologico: le sieroproteine. Leggermente inferiore è la loro digeribilità: a causa della struttura globulare sono meno accessibili agli enzimi digestivi rispetto alla caseina .
Riassumendo con l’aiuto dei numeri: 100 g di ricotta di capra apportano 11 g circa di proteine e quasi 13 g di grassi, per la maggior parte saturi e 50 mg di colesterolo.

Questi valori devono essere noti, tuttavia vanno inseriti nel giusto contesto: il colesterolo è un grasso che in una quantità pari a 300 mg al giorno deve essere fornito dall’alimentazione perché è un costituente essenziale delle membrane cellulari e fondamentale per la sintesi di diversi ormoni. La stessa cosa per i grassi saturi che vanno assunti, ma non devono superare il 10% dell’apporto calorico giornaliero: ossia una persona adulta sana che segua una dieta equilibrata da 200 kcal al giorno dovrebbe assumere circa 22 g di grassi saturi.

Latte e latticini di capra

Il latte di capra è interessante perché contiene una quantità maggiore di calcio, magnesio e fosforo rispetto a quello vaccino. Inoltre la cagliata morbida che si ottiene da questo latte dà origine a latticini facilmente digeribili. In genere apprezzato dai consumatori ha, tuttavia, avuto uno sviluppo e diffusione inferiori: in parte per il gusto che è più deciso e in parte per il maggior apporto di grassi che lo ha penalizzato soprattutto agli occhi di chi crede che i grassi vadano eliminati. Semplificazione indotta anche da alcune comunicazioni pubblicitarie. I lipidi vanno senz’altro assunti in quantità controllata, non diversamente da quanto suggerito dal modello della dieta mediterranea per tutti i macro nutrienti. La ricotta di capra è uno dei derivati più magri del latte di questo animale, tuttavia è sempre preferibile controllare l’etichetta: alcuni produttori aggiungono panna per ottenere ricotte più cremose.

Bibliografia e sitografia

– R.D.L. 15 ottobre 1925, n. 2033. Repressione delle frodi nella preparazione e nel commercio di sostanze di uso agrario e di prodotti agrari.
– Review on Medicinal and Nutritional Values of Goat Milk. Zenebe T et al. Academic Journal of Nutrition 2014; 3: 30-39.
– LIBRO BIANCO sul latte e i prodotti lattiero caseari. Assolatte 2006
– LIBRO BIANCO sul latte e i prodotti lattiero caseari. Compendio per medici. Assolatte e Accademia Nazionale di Medicina 2007
– LARN IV REVISIONE Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana

Pasta asparagi e ricotta di capra

  • Tempo di Preparazione:10 min
  • Tempo di Cottura:20 min
  • Tempo Totale:30 min
  • Porzioni:4
  • Difficoltà: easy
  • Tipo:primo

Come Fare:

Taglia la parte finale degli asparagi, eliminando circa 3-4 cm alla fine. Tagliarli in pezzetti e lava bene. Spella il gambo con l’apposito strumento o con il pelapatate.
  • Fai bollire l’acqua, quindi aggiungere gli asparagi tenendo a parte solo le teste. Lessa gli asparagi per 5-6 minuti quindi raccoglili con l’aiuto di una schiumarola.
  • Lessa la pasta nella stessa acqua. dieta mediterranea
  • Metti gli asparagi cotti in una padella ampia aggiungi l’olio extravergine di oliva.
  • Qualche minuti prima della fine della cottura della pasta aggiungere le cime degli asparagi.
  • Scola la pasta cotta raccoglila nella della con gli asparagi, padella a fuoco medio alto e aggiungi la ricotta.
  • Se serve aggiungere poca acqua calda per amalgamare più facilmente il condimento.
  • Servi caldo subito.

Ingredienti:

  • 320 g di pasta frasca senza uova
  • 500 g di asparagi verdi
  • 100 g di ricotta di capra fresca
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
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Autore dell'articolo: Francesca Antonucci

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