Mela renetta: perché sceglierla

Mela renetta: perché sceglierlaLa mela renetta è una delle varietà di questo frutto che preferisco: mi piace per la polpa carnosa, il sapore aromatico e per l’abbondanza di polifenoli antiossidanti: che tra le tante qualità hanno anche una buona resistenza al calore della cottura. In altre parole questi fitocomposti ci sono anche nella torta di mele!
La renetta è, rispetto alle altre varietà, la più ricca in polifenoli: circa 212 mg ogni porzione da 100 g. Il dato è ancora più interessante se confrontato con quello della mela che arriva in seconda posizione: la Stark Delicious ne contiene solamenta 131 mg.

Cosa dice la ricerca

Sono numerose le ricerche scientifiche che dimostrano che una dieta sana ed equilibrata ricca di antiossidanti ha un effetto protettivo: riduce il rischio di soffrire di malattie cardiovascolari e anche di ammalarsi di tumore.
Una dieta che includa 5 porzioni al giorno di verdura e frutta, caffè, tè, poca cioccolata e olio extravergine di oliva assicura un apporto di polifenoli compreso tra 500-1500 mg/die. Un apporto quotidiano superiore a 650 mg è quanto serve per assicurarsi l’effetto protettivo.

Il ruolo dei composti fenolici delle mele è oggetto di molti studi.
In una ricerca di recente pubblicata è stata eseguita la caratterizzazione chimica dei polifenoli di tre varietà di mela, Annurca, Red Delicious e Golden Delicious. Mediante analisi computazionali e bioinformatiche sono stati indagati i potenziali effetti benefici. Tra quelli rilevati che meritano di certo un attento approfondimento scientifico c’è il possibile ruolo dei polifenoli delle mele nell ostacolare la la crescita delle cellule del tumore al colon retto.

Tante fibre e non solo

Le mele renette sono anche ricche di fibre alimentari: una mela apporta circa il 24% del fabbisogno quotidiano di questo nutriente. Tra tutte la pectina, una fibra idrosolubile, favorisce il benessere dell’intestino e riduce i livelli di colesterolo nel sangue.
Infine sali minerali e le vitamine: nella mela abbondano la B1, la B3, la B3, la A e la C e potassio, calcio e fosforo.

Considerata la mia attenzione per il gusto e la salute la mela è una perfetta sintesi dei miei interessi in cucina.

Bibliografia e sitografia

– Dietary reference intake (DRI) value for dietary polyphenols: are we heading in the right direction? Williamson G, Holst B. British Journal of Nutrition 2008; 99: S55-S58.
– Estimated dietary intake and major food sources of polyphenols in the Polish arm of the HAPIEE study. Grosso G, Stepaniak U, Topór-Madry R, Szafraniec K, Pajak A. Nutrition 2014; 30: 1398-1403.
– High Concentrations of a Urinary Biomarker of Polyphenol Intake Are Associated with Decreased Mortality in Older Adults. Zamora-Ros R, Rabassa M, Cherubini A, Urpí-Sardà M, Bandinelli S, Ferrucci L, Andres-Lacueva C. The Journal of Nutrition 2013; 143: 1445-1450.
-A theoretical study on predicted protein targets of apple polyphenols and possible mechanisms of chemoprevention in colorectal cancer. Scafuri B, Marabotti A, Carbone V, Minasi P, Dotolo S, Facchiano A.Scientific Reports – https://www.nature.com/articles/srep32516

Autore dell'articolo: Francesca Antonucci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *