Polialcoli

I polioli, o polialcoli, sono carboidrati ma non sono zuccheri. Vengono talvolta indicati anche come “alcoli dello zucchero, perché hanno una struttura chimica che in parte somiglia quella dello zucchero e in parte all’alcol.
I polioli si possono impiegare negli alimenti per scopi dolcificanti o tecnologici, infatti sono anche emulsionanti, stabilizzanti, umettanti e addensanti, texturizzanti e agenti di carica, ossia capaci di aumentare il volume di un prodotto alimentare senza aumentarne il valore energetico.

Alcuni polioli si trovano naturalmente in alcuni tipi di frutta e verdura, ad esempio:
  • sorbitolo nelle prugne;
  • eritritolo nell’uva;
  • xilitolo nei funghi.
Per ottenere le quantità richieste dal loro uso tecnologico e nutrizionale nei prodotti alimentari, farmaceutici e anche cosmetici si applicano processi industriali, in genere a partire da fonti naturali come mais, grano, barbabietola da zucchero, latte e altri.

European Association of Polyol Producers. http://polyols-eu.org/(accesso del 08.05.2018)

Autore dell'articolo: Francesca Antonucci

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