Canederli allo speck: c’è una ricetta ufficiale depositata

Vai alla RicettaCanederli con lo speck: c'è una ricetta ufficiale depositataI canederli allo speck o knodel, sono una ricetta che trova le sue origini nella Germania sud orientale e in Austria. In Italia sono diventati uno dei piatti tipici della cucina trentina e Altoatesina: queste aree, infatti, hanno fatto parte della contea austriaca del Tirolo.
Questo, come altri piatti della tradizione locale, è ricco e sostanzionso: sono figli di una cucina fatta per “resistere ai rigori dell’inverno”. Per questo sono un’ottima fonte di energia, che in passato era indispensabile per far fronte al freddo e alle fatiche dei lavori agricoli in montagna.

Ricchi di soatzna ma poveri

Questi grossi “gnocchi di pane” sono un piatto povero, proprio come molti altri della tradizione contadina italiana.
L’ingrediente principale è il pane raffermo, a cui si aggiungono diversi ingredienti, come ad esempio: speck, formaggi, funghi, spinaci. In pratica tutto ciò che era a disposizione nella dispensa e poteva essere impigato per arricchire di sapore e calorie il pane raffermo.

La ricetta ufficiale dei canederli

Nonostante sia certamente vero che “famiglia che vai, ricetta che trovi” esiste una ricetta ufficiale depositata dall’Accademia Italiana della Cucina nel 2003.
Nella versione classica gli ingredienti sono quelli che ci aspetta per i canederli allo speck: pane raffermo, uova, latte, cipolla, burro, prezzemolo, erba cipollina e poca farina. Una lista della spesa che si competa con gran facilità in qualunque comunità agricola di montagna: tra orto e stalla sono disponibili uttti gli ingredienti. Nel procedimento ci sono un paio di segreti che, a prevo fatta, posso definire “indispesabili” per la buona riuscita dei canederli: limitare la quantità di farina, uno o due cucchiai al massimo, ogni 250 g di pane raffermo. In caso di scarsa consistenza dell’impasto è preferibile ricorrere all’aggiunta di di pangrattato. Il secodno riguarda la cottura: i canederli si cuocino in anche quando, poi, si serviranno in brodo.

I canederli sono un piatto unico

Lo speck e le uova rendono gli knodel un piatto unico: i due ingredienti sono una fonte di proteine in quantità sufficiente per un pasto.
Il pane, la farina e il pangrattato apportano quanti carboidrati sono necessari.
Tuttavia il pranzo o la cena potranno dirsi completi solo abbinando ai canederli un ricco contorno fonte soprattutto di fibre: immancabile sia a pranzo che a cena proprio come suggerisce il modello sano della dieta mediterranea.

Bibliografia e sitografia

– Perché agli italiani piace parlare del cibo. Un itinerario tra storia, cultura e costume. Elena Kostioukovitch 2006. Sperling & Kupfer
– Ricetta classica depositata. https://www.altoadige-suedtirol.it/prodotti_tipici/gastronomia/ricette/canederli.php – accesso del 07.03.2018

Canederli allo speck

  • Tempo di Preparazione:20 min
  • Tempo di Cottura:10 min
  • Tempo Totale:30 min
  • Porzioni:4
  • Difficoltà: medium
  • Tipo:piatto unico

Come Fare:

Sminuzza il pane raffermo con le mani o con l’aiuto di un coltello e mettilo in una ciotola capiente.
  • In una terrina a parte versa 100 ml di brodo ed aggiungi l’uovo già leggermente sbattuto. Mescola ed amalgama i liquidi.
  • Versa il liquido sul pane e lascia riposare circa 15 minuti.
  • Trascorso questo intervallo di tempo aggiungi all’impasto dadini di speck.
  • Lavora con le mani e aggiungi il pangrattato per dare consistenza all’impasto. Lavora ancora il composto e aggiungi infine la farina.
  • Prepara con le mani 8 palline.
  • Fai bollire 2 litri di acqua e quando raggiunge l’ebollizione aggiungi 20 g di dado fatto in casa con le verdure avanzate.
  • Cuoci i canederli per 10 minuti, poi servi caldi in brodo.

  • Per il brodo di dado vegetale fatto in casa con gli “scarti delle verdure”: fai bollire per un’ora circa le foglie esterne delle cipolle, dei cavoli, del sedano e dei finocchi. Di questi puoi aggiungere anche i gambi ed i ciuffetti verdi. Fare il dado è una buona opportunità per cuocere e riciclare anche qualche foglia di lattuga leggermente appassita: in pratica tutti i più “comuni scarti degli ortaggi”. Frulla a crema e aggiungi il sale grosso. Un cucchiaio da minestra di “dado in crema” ogni litro di acqua è una base perfetta per un gustoso ed economico brodo, perfetto tra l’altro per impastare e cuocere i canederli. Il brodo fatto con questa ricetta lo puoi conservare in frigo per qualche giorno oppure in frezeer.

Ingredienti:

  • 320 g di pane raffermo non condito
  • 20 g di cucchiaio di farina
  • 20 g di cipolla dorata sminuzzata
  • 100 g di pangrattato
  • 100 g di un fondello di speck in dadini
  • 1 uovo
  • 100 ml di brodo vegetale
  • prezzemolo sminuzzato
  • 1 litro di brodo vegetale
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Autore dell'articolo: Francesca Antonucci

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