Dieta mediterranea: una cosa che di sicuro non sai

La dieta mediterranea è senz’altro lo stile alimentare che, abbinato ad una regolare a sana attività fisica assicura i migliori risultati in termini di salute e prevenzione di tante malattie anche gravi. La ricerca scientifica lo ha confermato più volte!

L’essenziale è intendersi su cos’è dieta mediterranea:
  • nelle ricerche iniziali di Keys e nelle più recenti è definita come uno stile alimentare che prevede l’assunzione delle calorie che servono dal 55-60% di carboidrati soprattutto complessi, 10-15% di proteine soprattutto di origine vegetale e 25-30% di grassi;
  • per la maggior parte delle persone oggi significa solo mangiare un po’ di tutto e all’italiana.
Ecco due grafici che dimostrano come sono cambiate le cose nel tempo:
Dieta Mediterranea: una cosa che di sicuro non sai
Dieta Mediterranea – Cellini, Toti – Giunti 2010


Dieta mediterranea: una cosa che di sicuro non sai sui consumi

I consumi alimentari in Italia: uno specchio del cambiamento
di Alberto De Bernardi – Treccani


In breve:
nel modello alimentare italiano nel Sud Italia negli anni ’60 l’apporto energetico giornaliero dovuto alle proteine era dell’11% circa di quello complessivo e per 2/3 si componeva di proteine vegetali, ossia cereali, ortaggi e legumi!
Già nel rapporto ISTAT 1994-1996 le calorie assunte dalle proteine erano diventate il 16% del totale e il rapporto tra quelle vegetali e quelle animali si era quasi invertito! Per non parlare dell’aumento dei grassi da condimento 🙁

La conferma del fatto che ci siamo allontanati dalla dieta mediterranea arriva anche da due recenti rilevazioni:
  • una condotta dall’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico IRCCS Neuromed su oltre 18mila persone in Molise ha dimostrato che solo ha una buona capacità di reddito segue la dieta mediterranea, aggiungo che nelle fasce più alte della popolazione la buona istruzione spesso aiuta la possibilità di informarsi da fonti autorevoli;
  • e una dell’Istituto Superiore di Sanità da cui emerge che solo 1 su 10 mangia la quantità di frutta e verdura raccomandata dalle linee guida per una corretta alimentazione basata sul modello mediterranea.


Queste ed altre considerazioni sono alla base del mio impegno a dare un piccolo ma impegnato contributo alla dieta mediterranea con un algoritmo che abbina le ricette in menu equilibrati per garantirsi, senza contare ogni volta o scegliere ricette “tristi” l’equilibrio nutrizionale quotidiano 😉

Bibliografia e sitografia
-High adherence to the Mediterranean diet is associated with cardiovascular protection in higher but not in lower socioeconomic groups: prospective findings from the Moli-sani study. Bonaccio M., Di Castelnuovo A., Pounis G., Costanzo S., Persichillo M., Cerletti C., Donati MB., de Gaetano G., Iacoviello L., International Journal of Epidemiology, 46, Issue 5, 2017: 1478-1487.
-La dieta mediterranea. Giuseppe Sangiorgi Cellini, Annamaria Toti. Giunti Editore 2010 – 192 pagine
-I consumi alimentari in Italia: uno specchio del cambiamento – http://www.treccani.it/enciclopedia/i-consumi-alimentari-in-italia-uno-specchio-del-cambiamento_%28L%27Italia-e-le-sue-Regioni%29/ – accesso del 31.01.18
-La sorveglianza Passi – Consumo frutta e verdura – http://www.epicentro.iss.it/passi/dati/frutta.asp – accesso del 31.01.18
-Il questionario CREA sulla dieta mediterranea – http://www.corriere.it/salute/nutrizione/cards/rispondi-queste-nove-domande-scoprire-se-mangi-modo-sano/test-abitudini-alimentari_principale.shtml – accesso del 31.01.18

Autore dell'articolo: Francesca Antonucci

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